Canguro O.n.l.u.s. Flights Aid


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"Kenya"

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L'associazione Canguro ONLUS Flights Aid si prefigge come scopo, come da statuto, di portare conforto a popolazioni povere del terzo mondo, in via di sviluppo o devastate da guerre o calamitÓ naturali, utilizzando velivoli.

L'associazione, fondata nel 1999 dal pilota Alessandro Modia Rore, che ne Ŕ anche il presidente sta raccogliendo fondi per l'acquisto di un ATR 42, sul quale verrano montate le attrezzature mediche, che giÓ sono state in parte donate dalle aziende produttrici.

Sull'aereo verrÓ allestita una postazione diagnostica con apparecchiature per la telemedicina, una saletta odontoiatrica, due oculistiche, mentre una tenda pneumatica con otto posti letto potrÓ essere allestita a terra una volta a destinazione.

Con questo velivolo si opererÓ nei paesi in via di sviluppo, impossibilitati nel fornire alla propria popolazione un supporto medico adeguato.

Si andranno a curare quei bambini che attualmente non possono essere assistiti o che, nella migliore delle ipotesi vengono sradicati dai loro villaggi, per raggiunegre gli ospedali nelle capitali dei loro paesi.

All'isolamento del bambino dal suo contesto ambientale, si aggiunga il costo per le spese di accompagnamento insostenibile per le famiglie.
In certi paesi una semplice patologia Ŕ causa di gravi problemi clinici, economici e sociali per i piccoli malati e le loro famiglie.

L'aereo ospedale della Canguro ONLUS Flights Aid, andrÓ ad interfacciarsi con le numerose associazioni che giÓ operano attivamente sul territorio.

Nonostante il grandissimo impegno profuso per la realizzazione dell'ambizioso progetto, l'associazione continua a realizzare le missioni di routine. L'ultima in ordine di tempo, Ŕ stata una campagna umanitaira in Kenya, nella zona di Mombasa.

Dopo un primo viaggio perlustrativo svoltosi n marzo di quest'anno, durante i quali si sono allacciati i primi cotati con le istituzioni locali, si sono selezionati alcuni sentri SERI, che accolgono bambini malati ed abbandonati, e si Ŕ raccolto anche il preziossissimo supporto di alcuni importanti sponsor. La Canguro ONLUS Flights Aid ha cosý deciso di fare qualcosa, per quanto possibile, per surrpotare queste popolazioni.

Le missioni che si sono svolte nei mesi successivi sono state possibili grazie al preziosissimo supporto logistico avuto da parte della copmgnia Livingston, che ha messo a disposizione la stiva cargo dei suoi Airbus A330 per trasportare i prodotti e i biglietti aerei per i membri dell'associazione.

Durante la missione "Pro Kenya 1", ad esempio, sono state trasportate 6.5 tonnellate di prodotti, tra cui farmaci (donati dalle case farmaceutiche), cibo (donato da azione Solidale di Parma), materiale scolastico, sanitario e giocattoli (donati da privati), che sono stati consegnati in prevalenza presso il Tumaini Children's Home di Mombasa, che ha provveduto a ridistribuirne parte presso le mense scolastiche ed i presidi della zona.

Detto centro era stato individuato dalla Canguro ONLUS Flights Aid dietro suggerimento del personale di volo della Livingston, in special modo da parte del comandante Roberto Marinelli, che tanto sta facendo per supportare e far sviluppare questo progetto, chiamato "Sirio 3".

In questi ultimi mesi si Ŕ costruito il piano terreno dela scuola, che non servirÓ solo il centro, ma sarÓ di grande utilitÓ anche per tutto il circondario.

Ora si sta lavorando al reperimento dei fondi per la costruzione del primo piano, per i quale sono neccessari 30.000 euro.

Altri prodotti sono stati destinati a dei centri nella periferia di Mombasa, che versano in cndizioni a dir poco disperate.

Alcuni di questi centri si trovano in zone remote e si Ŕ utilizzato un vecchio PA-22 Colt per i voli di sopralluogo ed un Cessna 206 con il pod centrale per la consegna.

Ecco il racconto di Alessandro Modia Rore.
"I Voli in queste zone non sono stati molto agevoli, soprattutto perchŔ volavo con Werner Schellinger, un anziano pilota locale di origine tedesca che per la navigazione confideava esclusivamente sul suo personalissimo senso dell'orientamento che, ad essere sinceri, no ci ha mai traditi. Una volta decollati, mi capiranno coloro che hanno volato in queste zone del'Africa, orientarsi Ŕ molto difficile. E' tutto cosý uniformemente piatto ... e trovare i vari villaggi Ŕ molto, ma veramente molto difficile. Non vi dico poi le condizioni del PA-22: aveva delle radio Bendix, che non vedevo dai tempi dei miei primissimi voli in Argentina, quando iniziavo a volare per il conseguimento del brevetto privato sul vecchio e mitico PA-11. Si , PA-11, non PA-18: quello avrebbe avuto giÓ i flap, mentre il PA-11 ne era sprovvisto e per accorciare la distanza in atterraggio bisognava fare grandi scivlate d'ala. Comunque, tornando al Kenya ed al PA-22, la cosa pi¨ inquietante Ŕ stata quando una volta decollato, con al fianco il mio canuto amico tedesco, ho scoperto che dete radio funzionavano ad intermittenza e soprattutto che stavamo volando vicinissimi all'aeroporto internazionale di Mombasa! Il mio cordialissimo comandante del momento non capiva tutta la mia preoccupazione e sottolineava ogni sua frase rassicurante con un sorriso inquietante.
Una volta atterrati vicino ad un apio di villaggi ho avuto modo di vedere la reale situazione di bisogno in cui si trovano queste popolazioni che necessitano di tutto, ma soprattutto cibo e farmaci.
Questa constatazioneŔ quella che ci sprona a cercare di fare sempre di pi¨, anche se molte volte Ŕ sinceramente frustante".

L'impegno fondamentale della Canguro ONLUS Flights Aid Ŕ quello di realizzare queste missioni, cercando di tagliare i costi vivi il pi¨ possibile.

In questo modo se ognuno fa la propria parte, si riesce a realizzare un intervento efficace e a non disperdere risorse.

In questi due anni il progetto volto a realizzare l'Air Hospital ha raccolto l'interesse crescente dei media, tra cui la Fabbrica del Sorriso di Mediafriends - Mediaset, che giÓ lo supporta, ed il giornalista Mediaset Toni CApuozzo, che ha prestato la sua immagine per girare uno spot promozionale realizzato dall'agenzia Armando Testa, leader nel settore.

Detta campagna pubblicitaria Ŕ andata in onda sulle reti Mediaset, Sky, Radio 105, Radio Montecarlo, Radio 105 Classic e varie testate fra cui JP4 Mensile di Aeronautica, dando sempre maggiore eco all'importanza dell'iniziativa.

Chiunque volesse supportare il progetto "Air Hospital" o il progetto "Sirio 3" del com.te marinelli pu˛ trovare tutte le indicazioni sul sito dell'associazione www.canguroaid.org o rivolgersi presso tutte le filiali UniCredit Banca. La donazione pu˛ essere fatta anche con il 5 per mille (il codice fiscale dell'associazione Ŕ 07938740011) o visitando il sito del Ministero delle Entrate.

Mentre andiamo in stampala collaborazione tra Canguro ONLUS Flights Aid e Livingston si va ulteriormente consolidando, con la realizzazione di un'altra missione umanitaria in favore della popolazione della repubblica Dominicana, colpita dalla furia dell'uragano Noel. Nei prossimi numeri vi daremo un resoconto su questa iniziativa.


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