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Iniziativa dell'associazione "Canguro onlus Flights Aid"
Un ospedale con le ali
Progetto per curare le popolazioni del Terzo Mondo
Aosta. L'idea appare geniale nella sua semplicità: per aiutare le popolazioni del terzo Mondo afflitte da patologie ormai debellate nei paesi occidentali, attrezzare un aeroplano con le più moderne apparecchiature mediche per interventi odontoiatrici e oculistici. E' questo il progetto che sogna di realizzare Alessandro Modia Rore, pilota e presidente della "Canguro onlus Flights Aid", originario di Torino ma che vive ormai da oltre 4 anni ad Aosta. Il suo obbiettivo è quello di raccogliere i fondi necessari per l'acquisto di un ATR 42: due milioni e centomila euro, un prezzo di favore praticato dall'azienda produttrice proprio per le finalità umanitarie del suo impiego.
Infatti, il valore sul mercato di questo aereo, in grado di atterrare in una pista, anche sterrata, di un chilometro e mezzo, è circa il doppio. "L'Associazione - spiega Alessandro Modia Rore che ha al suo attivo già numerose missioni in Kosovo, Argentina, Kenya, Uruguay e nella repubblica Dominicana, il tutto è ampiamente documentato nel sito internet www.canguroaid.org - si propone e ha come scopo l'organizzazione e lo svolgimento di voli umanitari in paesi sottosviluppati e con problemi derivanti da calamità naturali e da eventi bellici, sia in conto proprio che per enti, Associazioni, Organizzazioni italiane ed estere. Per migliorare queste attività, stiamo lavorando alla realizzazione del primo aereo ospedale europeo. Su tale velivolo verranno allestite due sale operatorie oculistiche, un’odontoiatrica, ed esternamente una tenda pneumatica con dieci posti letto. Finalmente potremmo curare quei bambini che attualmente non ricevono assistenza specialistica perché vivono in villaggi isolati, o che nella migliore delle ipotesi sono costretti a lunghi viaggi della speranza per raggiungere gli ospedali nelle capitali dei loro paesi". Coloro che volessero sostenere questa iniziativa possono farlo anche donando il cinque per mille: è sufficiente inserire il numero di Partita Iva dell'associazione (P.IVA n°. 07938740011) nell'apposita casella dei moduli della dichiarazione dei redditi.